martedì 19 febbraio 2013

BOMBONIERE

SI AVVICINA IL MOMENTO DI PENSARE ALLE BOMBONIERE, PRESTO CI SARANNO LE PRIME COMUNIONI E LE CRESIME, LA PRIMAVERA E L'ESTATE SONO ANCHE LE STAGIONI SCELTE DA MOLTI PER I MATRIMONI, E NON DIMENTICHIAMO I SACCHETTINI PER I CONFETTI DEI BATTESIMI!
ECCO TANTE FOTO DELLE BOMBONIERE FATTE IN QUESTI ANNI DA CILLISTUDIO. SONO FATTE A MANO, CON MATERIALI NATURALI, COME COTONE, LINO, JUTA E COSI' VIA, SONO CURATISSIME NEI DETTAGLI, VENGONO CONSEGNATE GIA' CONFEZIONATE CON ALL'INTERNO I CONFETTI E I BIGLIETTINI SCRITTI A MANO. SI POSSONO PERSONALIZZARE IN QUALUNQUE MODO E LE POSSIBILITA' SONO INFINITE.
A CHI è INTERESSATO, POSSO FORNIRE UN CAMPIONE E UN DISCHETTO CON LE FOTO DELLE BOMBONIERE CHE SONO STATE FATTE FINO AD ORA.
CONTATTATEMI SULLA MIA E-MAIL, SU FACEBOOK, LASCIANDO UN COMMENTO SUL BLOG O ANCHE AL MIO CELLULARE.
A PRESTO!























































sabato 9 febbraio 2013

BABY SHOWER

Negli Stati Uniti e nei paesi del Nord Europa, il Baby Shower è il tradizionale festeggiamento con cui si accoglie la futura nascita di un bambino. Durante questa festa i genitori ricevono regali dagli invitati che saranno utili per il bambino, come vestitini, giochini, cose tenere per chi è in attesa di un bebè. Certo la cornice è importantissima, di solito il party si svolge al pomeriggio, nella casa della futura mamma e per invitate, tutte le amiche più care e coloro con le quali si vuole condividere la gioia di questo party pre-nascita, come le parenti strette, le compagne del corso, pre-parto e così via.
Le decorazioni per un baby shower party sono importantissime, devono essere fresche, pastellate, gioiose, solari.
Io e la mia amica Stefania Castelli abbiamo così deciso di unire il nostro gusto per le cose anglosassoni e nordiche e la nostra grande capacità organizzativa, per portare qui da noi questa gioiosa tradizione, organizzando tutto ciò che riguarda il party: location, che può essere casa della mamma o case che noi possiamo mettere a disposizione, inviti, decorazioni, dolcetti, torte, intrattenimento con giochi e tutto il necessario. 






Se volete contattateci attraverso il mio blog, oppure facebook. Metteteci alla prova! Non vorreste essere le prime?

venerdì 8 febbraio 2013

San Valentino

Un'idea regalo per San Valentino, disponibile, su ordinazione da Cilli Studio.
Un cuscino dolcissimo a forma di cuore, con la foto della vostra innamorata o del vostro innamorato, anche magari di quando era piccino.
La foto verrà ritoccata per ottenere l'effetto voluto, come questo color seppia, ad esempio, e stampata su tessuto. Il cuscino avrà intorno un romantico bordo di pizzo. 
Un regalo perfetto, da ordinare via mail: marcellaparravicini@hotmail.com, tramite sms: 347/9303963 oppure con un messaggio su Facebook.


Ma naturalmente in tema di romanticismo i regali che potete trovare da Cilli Studio sono davvero tanti, venitemi a trovare!

venerdì 1 febbraio 2013

I SACCHI DEL CAFFE'

Visto che la mia passione è sempre stata quella di riciclare, o meglio, di riutilizzare, e visto che la tendenza è proprio quella di utilizzare vecchi materiali per creare qualcosa di nuovo, ho acquistato su E-bay questi sacchi del caffè un po' sciupati e stampati in tanti colori, non tutti di mio gradimento, devo dire.

Così, mentre all'inizio pensavo semplicemente di farne dei cuscini, dei tappetini o altro, ho anche dovuto pensare a come coprire le scritte e le stampe che non mi piacevano. Un lavoro che mi ha fatto dubitare dell'utilità di avere dei sacchi già pronti, se poi dovevo rifarli.
Ma, in effetti, c'erano delle rifiniture, come le cuciture fatte a mano che univano il davanti con il dietro, che non avrei avuto se avessi semplicemente comprato della juta a metro. E c'erano anche delle scritte carine.

Il primo sacco l'ho modificato aggiungendo delle parti di un cuscino vintage, compresa l'abbottonatura, e del pizzo. Sul retro ho lasciato le scritte originali.



Poi ho dato il via ad un progetto un po' più ambizioso, con un altro sacco: ho inserito del tessuto lavorato, degli scampoli di toile de jouy, una vecchia foto ritoccata e stampata su carta trasferibile, una scritta con una font molto carina e stampata anch'essa su carta trasferibile,del pizzo, le chiusure con i lacci di cotone, insomma un patchwork molto creativo e molto istintivo. Il risultato secondo me è bello e adesso sto pensando ad altri progetti. I sacchi sono tanti! Ci vediamo alla prossima idea.

martedì 22 gennaio 2013

DA NECESSITA' VIRTU'

Non avere nulla nella tua casa che tu non sappia essere utile o che tu creda sia bello. Wiliam Morris

Questo è sempre stato il mio principio di base. Anche se la mia casa, come quella di tanti che come me amano questo stile, sembra sia piena di roba, in realtà non contiene nulla che non sia utile (io uso tutto, i piatti non sono solo in esposizione, le candele le accendo, le lanterne illuminano la terrazza di sera, al posto della luce elettrica....) o che non sia assolutamente certa che sia bello! Anche la cosa più semplice ed economica può essere bella e diventare così anche utile, perché mi da gioia quando la guardo.
Questa tovaglietta era tanto carina, ma una mia amica l'aveva usata per fare la polvere, col risultato che c'erano delle macchie indelebili che la rovinavano irrimediabilmente. Così ho pensato di coprire le macchie con un centrino, poi un altro, qui e la' senza un criterio di dimensioni, disposizioni e colori, ma solo in modo UTILE a coprire le macchie. Il risultato è stato davvero bello, tanto che la tovaglia fu fotografata per Country Chic e pubblicata.
Questa mia proposta poi è stata applicata anche a migliorare delle tovaglie, di un bel tessuto, non macchiate ma anonime.

Utile e bella.

lunedì 21 gennaio 2013

LE IMMAGINI RACCONTANO

Ho sempre amato le agende e anche ora che con l'I-Phone ne potrei fare a meno, non mi risolvo a rinunciarvi. Quest'anno ho aspettato, ho rimandato l'acquisto della mia solita Moleskine, ma quando Lello è tornato dall'ufficio con quell'agenda rossa non ho resistito.
Il problema è che l'agenda rossa era un po' troppo grande, aveva in copertina il logo di una società di finanziamenti e aveva una pagina con tutti i giorni della settimana e di fronte ad ogni settimana una pagina vuota.
Ma me ne sono impossessata lo stesso, perchè io l'agenda la uso al contrario...e avevo un po' di giorni arretrati da ricordare. Mi spiego: se normalmente su un'agenda si scrive, per es.: dentista ore 17.00, appuntamento con Sig.ra XX ore 9.00 e così via, io invece gli appuntamenti li ricordo a memoria o li affido a innumerevoli post-it sparsi per la casa. Poi, uno o due giorni dopo scrivo sull'agenda quello che ho già fatto, tipo, alle 17,00 del giorno 8 gennaio sono andata dal dentista.
Magari è un metodo poco ortodosso ma per me funziona così. L'agenda è anche la mia coscienza, quando sono giù e penso di non aver combinato nulla nei giorni o nelle settimane precedenti, la apro e trovo piccoli attimi di vita vissuta, giornate riempite di piccole cose ma preziose. Ricordo una arrabbiatura o un mal di testa...Ma anche l'incontro con un'amica e il giorno che ho aiutato mio padre, ormai cieco, a firmare una ricevuta, guidandogli la mano con la mia.
L'agenda customizzata
Ho abbellito l'agenda che mi è stata regalata, ricoprendola di adesivi di Accessorize, che non sapevo come usare.
Ho trovato anche un modo di riempire la pagina vuota, a fronte di quella con tutti i giorni della settimana, applicandovi alcune foto che rappresentano quello che ho fatto.

Così arriviamo ad oggi...un lunedì mattina un po' triste, con la pioggia e una figlia che va a scuola malaticcia e ad un certo punto ritorna a casa perchè sta peggio. Uno di quei lunedì che vedi tutto nero. Penso alla settimana trascorsa, per raccontare alla mia agenda cosa è successo e trovo solo il vuoto. Giornate scandite dal nulla e finite con una stanchezza più grande di quella che avrei provato se mi fossi data da fare.
Dovrei anche mettere le immagini della settimana sulla pagina vuota. Ma non mi viene in mente niente.


Ma le immagini ci sono, sul cellulare, su Facebook, su Instagram, e di colpo sono tantissime. E mi ricordano il mio onomastico con le mie figlie e Lello che mi hanno regalato l'occorrente per cucinare le crepes, un album da disegno e un mazzo di rose.

I piatti a cuore per l'anniversario
Una ciotola e un piatto da portata a cuore
Le rose per il mio onomastico
L'occorrente per le crepes


L'album da disegno












Ieri poi era il nostro anniversario di matrimonio, e anche se Lello doveva lavorare, ci siamo regalati i piatti a cuore, scendendo pochi gradini ed andando a prenderli nel mio laboratorio. Poi c'è stato il giorno che mio fratello è arrivato dall'Olanda e ci siamo visti un salto per un saluto. Il giorno che mi sono arrivati i sacchi di Juta ordinati su E-bay ed ero eccitatissima e pensavo a come utilizzarli.
Poi ieri ho ideato una nuova etichetta per le creazioni vintage di Cilli studio.
Le immagini raccontano. Raccontano quanto cose hai vissuto anche se tu non dai loro importanza perche ti senti giù.
L'etichetta vintage

I sacchi del caffè

L'uomo che ho sposato 21 anni fa
Ora la mia agenda non ha più spazio e le foto le ho dovute stampare piccolissime. Dalle tante cose che ho fatto.


lunedì 14 gennaio 2013

The healing home

In questo periodo, diciamo non troppo leggero, dove sembra che, sia i problemi di tutti noi, come comunità, che i problemi personali siano insormontabili o perlomeno difficili da risolvere; in questo periodo dove la frustrazione di non riuscire ad arrivare una soluzione e di non potere, solo con la forza della propria volontà, cambiare le cose; in questo periodo in cui anche la stagione non è favorevole e le nebbie dell'inverno si insinuano nei nostri respiri, nei nostri occhi ed entrano nelle nostre case dalle finestre, anche quando sono chiuse; in questo periodo la nostra casa diventa un rifugio e un nido ancora più prezioso. 
Non voglio dare una soluzione semplicistica, dopo che finora ho parlato di grossi problemi, ma solo una piccola indicazione riguardo a cosa ci potrebbe fare sentire meglio. Intanto, poi, su questo Blog si parla di casa, di decorazione e di nido, perciò è esattamente di questo che io vi parlerò.


Vi parlerò di una coperta di lana lavorata ai ferri, da avvolgersi intorno al corpo nelle sere stanche e fredde, quando finalmente ci si siede sul divano con il libro preferito (i miei libri preferiti sono i Thriller, preferibilmente scandinavi e preferibilmente sanguinosi), una coperta lavorata ai ferri, in un pezzo unico, di un caldo colore beige. 
Vi parlerò dei cuscini ricavati dai vecchi sacchi,con due fiocchi annodati per rendere il contrasto.
Vi parlerò di un cuscino a forma di cuore che ho cucito un giorno che avevo voglia di farmi un regalo e di un cuscino stampato come una vecchia cartolina.

Poi vi dirò di uscire, di stare con gli amici, di vedere la vostra città, anche se avvolta nella nebbia, perchè la casa serve a consolare, a guarire, per dare la forza di ritornare nel mondo.