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venerdì 6 febbraio 2015

Il sacco copripiumino in lino - Tutorial

Nel post riguardante il restyling della mia camera (clicca qui), vi ho promesso il tutorial del copripiumino e dei cuscini
Pubblico qui di seguito e buon lavoro!
Se invece voleste far eseguire il lavoro nel laboratorio di Cilli Studio, contattatemi con un commento a questo post, oppure al mio indirizzo e-mail marcellaparravicini@hotmail.com








Il copripiumino vintage
Occorrente:
Un lenzuolo di lino vintage con ricamati monogrammi o altri ricami
Un lenzuolo di lino non ricamato
8 bottoni di madreperla
Esecuzione:
Il copripiumino misura cm 240 in larghezza e cm 220 in lunghezza.  Accertarsi perciò che le lenzuola usate siano della grandezza necessaria, calcolando i margini di cucitura. Dove non ci sia la lunghezza o la larghezza necessarie, fare una giunta laterale con una parte avanzata da uno dei due lenzuoli.
Per il dietro: L’abbottonatura è nella parte posteriore del copripiumino, perciò tagliare il lenzuolo non ricamato calcolando la larghezza di cm 240 più le cuciture e la lunghezza di cm 190, più il tessuto occorrente per orlare la parte inferiore. Orlare sul lato inferiore e fare 8 occhielli.
Tagliare poi una striscia di cm 240 di larghezza, più le cuciture, e di cm 30 di altezza, più il tessuto occorrente per orlare la parte superiore della striscia, orlare ed applicare i bottoni in corrispondenza degli occhielli. Abbottonare. Unendo queste due parti,  il dietro del sacco dovrà essere di cm 240 per 220 in totale, più i margini di cucitura.
Per il davanti: Il lenzuolo avrà il ricamo capovolto perché normalmente andrebbe risvoltato. Per iniziare,  tagliare della larghezza di 240 cm più i margini di cucitura. Poi misurare la parte ricamata, se per esempio misura cm 50, con un po’ di margine, tagliare una striscia orizzontale di cm 50, più le cuciture. Tagliare poi una successiva striscia orizzontale di cm 50 (l’altezza di questa striscia può variare, in base a dove si desidera sia posizionata la parte ricamata). A questo punto posizionare per prima quest’ultima striscia, dopo posizionare la prima, quella col ricamo, girata in modo che il ricamo non sia più capovolto, e per la terza parte, la parte rimanente del lenzuolo. Unire le tre parti con una cucitura al rovescio, misurare e tagliare l’eventuale parte eccedente in fondo, fino ad avere una lunghezza di cm 220, più le cuciture.
A questo punto, unire le due parti, dritto contro dritto e cucire tutti e quattro i lati.
Rovesciare tramite l’apertura coi bottoni.

Il cuscino a cuore col volant
Occorrente:
tessuto vintage con ricami
tre bottoni
Lino ecru leggero.
Cotone bianco
Ovattina per imbottire
Cartoncino
Esecuzione:
Per l’imbottitura: Ritagliare nel cartoncino la sagoma di un cuore alto circa 50 cm ed altrettanto largo.
Appoggiarlo sul tessuto bianco,  tenuto doppio e ritagliare un cuore tenendo conto dei margini di cucitura.
Cucire, lasciando un’apertura sul fianco, Rovesciare ed imbottire con l’ovattina, chiudere l’apertura.
Nel tessuto vintage, tagliare un cuore seguendo la sagoma di cartoncino, più i margini di cucitura.
Tagliare poi la metà superiore della sagoma a cuore,  aggiungendo un margine in basso di circa 10 cm., più i margini di cucitura.
Tagliare la metà inferiore della sagoma del cuore, aggiungendo un margine in alto di circa 6 cm più i margini di cucitura.
Orlare l’alto ed il basso rispettivamente di ciascuna metà e sovrapporli  fino ad ottenere la forma originaria del cuore.
Cucire tre occhielli su un lato ed applicare tre bottoni sull’altro, per la chiusura.
Tagliare una striscia di tessuto di lino ecru alta circa 10 cm più i margini di cucitura e lunga il doppio del perimetro del cuore.
Orlatela su un lato lungo.
Arricciatela col filo di imbastitura sul lato lungo non orlato ed applicate il volant sul davanti, dritto contro dritto, col volant rivolto verso l’interno del cuscino.
Appoggiate il dietro, dritto contro dritto, sul davanti ,col volant.
Cucite tutto insieme, rigirate ed imbottite.

Il cuscino tubolare:
Occorrente:
una imbottitura per cuscino tubolare
un tessuto antico – ad es una vecchia tovaglia-
ritagli di tessuti vintage, ricamati
ritagli di pizzo
Esecuzione:
Misurare la lunghezza del cuscino e ricavare dalla vecchia tovaglia un rettangolo di un lato di misura pari alla lunghezza del cuscino più 25 cm per lato e per l’altro lato una misura pari alla circonferenza del cuscino più i margini di cucitura. Applicare a piacere sul tessuto i ritagli di stoffa ricamata, dando loro una forma a cuore, quadrata o rotonda, fare lo stesso con i ritagli di pizzo.
Ai due lati del tessuto cucire un bordo in pizzo.
Cucire la fodera unendo i due lati opposti ed infilare l’imbottitura.
Chiudere alle estremità il tessuto eccedente con due nastri di pizzo.

giovedì 17 aprile 2014

pizzi vintage

Ieri ho fatto ordine nel mio laboratorio e sono venuti alla luce vecchi - e nuovi - pizzi, scampoli di tessuto da me stampati, biancheria vintage da riciclare.
Mi piace, quando scovo del materiale che secondo me starebbe bene accostato l'uno all'altro, sparpagliarlo sul pavimento e sedermi accanto per decidere a cosa destinarlo.
Quello strofinaccio grigio con le scritte, che ho comprato in Olanda, per esempio, diventerebbe un magnifico cuscino..
Una vecchia tovaglia, con tante applicazioni di parti di biancheria vintage, un po' rovinata e tagliata, diventa una fodera di cuscino, per un cuscino tubolare, con un bel bordo alto in pizzo.

Il cuscinetto rettangolare vintage c'era già...va solo imbottito.
Poi ecco che utilizzo le mie stampe, diventano cuscini con arruffate ruffles di pizzo e di cotone.

Ecco il lavoro di una giornata intera. Sono stanca ma soddisfatta. 
la sera su facebook scriverò: io odio cucire!
Ma è solo perchè di queste cose vorrei farne mille al giorno, pensarle, tagliarle e per magia vederle già cucite. Altrimenti, dovendo cucire tutto, per quanto veloce io possa essere, più di tanto non riesco a fare e voi non avete idea di quanti progetti restano intrappolati nella mia mente ....Ecco tutto.
Alla prossima idea 

venerdì 27 dicembre 2013

NATALE A CASA DI STANI - CHRISTMAS AT STANI'S -

Ricordo la prima volta che vidi la casa di Stani: avevo ricevuto una telefonata da una signora che aveva visto la mia tovaglia con le ruches sul numero di Natale dell'anno scorso di "Tende e Stoffe Country Chic".
Mi disse che era intenzionata ad acquistare la tovaglia e mi disse anche che avrebbe avuto piacere che andassi a casa sua.
Non ricordo cosa mi aspettassi, sicuramente una bella casa, ben tenuta e ben arredata. Ma ciò che vidi mi tolse il respiro.
Stani ha un dono: ogni cosa che mette nella sua casa è abbinata, decorata, colorata, rivestita, studiata e curata nei minimi dettagli.
Il suo buon gusto è insuperabile. Non c'è, credetemi, una sola cosa fuori contesto, stonata, sciatta, lasciata al caso. 
Eppure, allo stesso tempo non si ha la sensazione di troppa perfezione, di fare attenzione a quello che si tocca o a dove si mettono i piedi. 
La casa di Stani è accogliente, intima e calorosa.
Stani ha un grande, grandissimo dono. E mi diventava chiaro man mano che mi mostrava ogni angolo della sua casa e mi raccontava la storia di ogni mobile, di ogni oggetto, salvato dall'oblio in un mercatino delle pulci, acquistato durante un viaggio, rivisitato per acquistare quello stile cozy che tanto va ora di moda, ma che non tutti riescono a ricreare.
Era tarda primavera e il gelsomino in giardino, una enorme pianta arrampicata sulla facciata della villa, era in fiore. Il sole entrava attraverso le tende ricamate nelle camere bianche e si riversava attraverso i vetri del suo giardino d'inverno.
Dappertutto i cuscini, da lei ricamati, davano un senso di cura, di amore, di perfezione.
Credo che vi mostrerò un'altra volta le foto della casa di Stani d'estate. Foto che troverebbero la degna collocazione sulle pagine di una di quelle riviste che lei ama tanto e che acquista sempre.
Ma io sono tornata a casa sua d'inverno, poco prima di Natale. La tavola era apparecchiata con la mia tovaglia di juta con le ruches - anzi con una ruche, Stani volle che fosse tolta la ruche a quadretti vichy rossi- L'ingresso di casa sembrava la scena di un film. Sul fornello, nella meravigliosa cucina, bolliva dell'acqua aromatizzata alle spezie, spandendo tutto intorno un meraviglioso profumo di festa.
Il giardino, bianco e ghiacciato, sembrava un gioiello.
E tanto, tanto ancora ci sarebbe da dire...
Ma lascerò che parlino le fotografie. 
Perchè la casa di Stani è magica.
E deve essere mostrata.

per il tutorial della tovaglia vedi il post: la tovaglia con le ruches



















metti sul fuoco un pentolino d'acqua con una scorza d'arancia, della noce moscata, chiodi di garofano e cannella. Fai bollire il tutto, tenendo curato il livello dell'acqua nel pentolino. Un profumo di Natale si spanderà nella tua cucina e nella tua casa.







mercoledì 27 novembre 2013

Season's Greetings

A partire da venerdì 29 novembre 2013, vi aspetto per un Open Studio da Cilli Studio
Vi mostrerò le mie creazioni rigorosamente handmade, uniche ed originali.
Ai clienti vecchi e nuovi un piccolo omaggio.
Disponibilità di orari, anche serali, basta avvisare con sms o commento su questa pagina.
Vi aspetto numerosi!