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giovedì 16 luglio 2015

La valigia dei ricordi - tutorial -

Ecco passo per passo le istruzioni per modificare una vecchia valigia di cartone con l'aiuto della Vintage Paint e degli stencil monouso di Jeanne D'Arc Living:
Tutto ciò che vi occorre è: una vecchia valigia di cartone, la chalk paint di Vintage Paint nei colori Natural White e Ocean Blue, alcuni scampoli di tessuto, imbottitura, uno stencil monouso con la scritta Memoire, pennelli,  un raschietto per il ghiaccio e la cera trasparente di Vintage Paint







Per prima cosa, colorate la vostra valigia. Mi dispiace di non aver pensato di fotografarla prima del trattamento estetico, ma vi assicuro che era davvero rovinata. Inoltre ho dovuto raschiare via tutta la carta vecchia e macchiata che rivestiva l'interno. Questo lavoro probabilmente toccherà anche a voi, in quanto parecchie valigie di questo tipo sono rifinite in questo modo.
Colorate anche la parte interna, ma solo sui lati perchè andrà comunque rivestita di tessuto

Ora prendete le misure dell'interno della valigia e tagliate dei rettangoli di ovattina corrispondenti.

Tagliate anche il tessuto in misura uguale più i margini di cucitura.
Cucite due rettangoli di tessuto insieme, dritto contro dritto, su tre lati ed inserite l'ovattina, chiudendo poi il quarto lato
A questo punto applichiamo una tasca, proprio come si usava nelle valigie di una volta. Tagliamo una striscia di tessuto alta circa 20 cm, orliamola, tenendo conto che su uno dei due lati lunghi andrà inserito un sottile elastico nell'orlo. Arricciamo il lato lungo che va in basso ed applichiamolo alla base del rettangolo imbottito che abbiamo preparato in precedenza.


Il lato lungo con inserito l'elastico rimarrà in alto e sarà la parte aperta della tasca.
Adesso fissiamo questo rivestimento all'interno del coperchio della valigia e fissiamolo con la colla a caldo

Ora, allo stesso modo, prepariamo il rivestimento della base e i lati, uniamoli tra di loro







ed inseriamoli nella valigia con l'utilizzo della colla a caldo

Una volta terminato l'interno, pensiamo alla decorazione esterna con lo stencil monouso "Memoire"
Questo Stencil è facilissimo da usare e ti garantisce un risultato impeccabile, senza possibilità di errore.
Prima di tutto, mettiamo lo stencil su un piano col il lato posteriore rivolto verso di noi e con un raschietto passiamo più volte sulla superficie per essere sicuri che la pellicola si trasferisca sul foglio protettivo in basso
Stacchiamo piano piano il foglio bianco mettendo a nudo la pellicola grigia, cioè lo stencil vero e proprio che andremo ad utilizzare


Ora giriamo lo stencil e facciamolo aderire nel punto esatto in cui vogliamo la decorazione.

Essendo uno stencil molto particolare, formato da una pellicola che aderisce perfettamente, le possibilità di errore si riducono al minimo

Ora, sempre col raschietto, facciamo aderire molto bene la decorazione alla nostra valigia, poi stacchiamo anche la seconda pellicola protettiva. Abbiamo la nostra mascherina con la parte traforata (in questo caso in bianco), pronta per essere dipinta!




Ora Prepariamo il colore: io ho usato Ocean Blue schiarito con una goccia di bianco.



Intingiamo il pennello e scarichiamo  un po' di colore su della carta da cucina per evitare di avere uno spessore di pittura eccessivo
Dipingiamo l'interno della nostra mascherina

Poi lasciamo asciugare bene, senza fretta e solo quando la vernice sarà completamente asciutta, rimuoviamo la mascherina
Il risultato è molto piacevole!

Ora, un ultimo tocco: passiamo con un morbido straccio in microfibra un po' di cera sulla superfice della valigia, per renderla più vellutata al tatto e per proteggerla da polvere e sporco

Ora la valigia è pronta.
 Per i vostri ricordi più belli.





venerdì 27 dicembre 2013

NATALE A CASA DI STANI - CHRISTMAS AT STANI'S -

Ricordo la prima volta che vidi la casa di Stani: avevo ricevuto una telefonata da una signora che aveva visto la mia tovaglia con le ruches sul numero di Natale dell'anno scorso di "Tende e Stoffe Country Chic".
Mi disse che era intenzionata ad acquistare la tovaglia e mi disse anche che avrebbe avuto piacere che andassi a casa sua.
Non ricordo cosa mi aspettassi, sicuramente una bella casa, ben tenuta e ben arredata. Ma ciò che vidi mi tolse il respiro.
Stani ha un dono: ogni cosa che mette nella sua casa è abbinata, decorata, colorata, rivestita, studiata e curata nei minimi dettagli.
Il suo buon gusto è insuperabile. Non c'è, credetemi, una sola cosa fuori contesto, stonata, sciatta, lasciata al caso. 
Eppure, allo stesso tempo non si ha la sensazione di troppa perfezione, di fare attenzione a quello che si tocca o a dove si mettono i piedi. 
La casa di Stani è accogliente, intima e calorosa.
Stani ha un grande, grandissimo dono. E mi diventava chiaro man mano che mi mostrava ogni angolo della sua casa e mi raccontava la storia di ogni mobile, di ogni oggetto, salvato dall'oblio in un mercatino delle pulci, acquistato durante un viaggio, rivisitato per acquistare quello stile cozy che tanto va ora di moda, ma che non tutti riescono a ricreare.
Era tarda primavera e il gelsomino in giardino, una enorme pianta arrampicata sulla facciata della villa, era in fiore. Il sole entrava attraverso le tende ricamate nelle camere bianche e si riversava attraverso i vetri del suo giardino d'inverno.
Dappertutto i cuscini, da lei ricamati, davano un senso di cura, di amore, di perfezione.
Credo che vi mostrerò un'altra volta le foto della casa di Stani d'estate. Foto che troverebbero la degna collocazione sulle pagine di una di quelle riviste che lei ama tanto e che acquista sempre.
Ma io sono tornata a casa sua d'inverno, poco prima di Natale. La tavola era apparecchiata con la mia tovaglia di juta con le ruches - anzi con una ruche, Stani volle che fosse tolta la ruche a quadretti vichy rossi- L'ingresso di casa sembrava la scena di un film. Sul fornello, nella meravigliosa cucina, bolliva dell'acqua aromatizzata alle spezie, spandendo tutto intorno un meraviglioso profumo di festa.
Il giardino, bianco e ghiacciato, sembrava un gioiello.
E tanto, tanto ancora ci sarebbe da dire...
Ma lascerò che parlino le fotografie. 
Perchè la casa di Stani è magica.
E deve essere mostrata.

per il tutorial della tovaglia vedi il post: la tovaglia con le ruches



















metti sul fuoco un pentolino d'acqua con una scorza d'arancia, della noce moscata, chiodi di garofano e cannella. Fai bollire il tutto, tenendo curato il livello dell'acqua nel pentolino. Un profumo di Natale si spanderà nella tua cucina e nella tua casa.