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martedì 17 maggio 2016

Stelle e strisce

Apparsa sul numero di Maggio/giugno 2016 la nuova linea di mia creazione: strisce da vecchio materasso (ma il tessuto è nuovo) e stelle, applicate, dipinte, con trasferimento di immagine e così via.
Il filone iniziato con "Appunti di Viaggio" continua qui, le linee sono più decise, le grafiche, nere, più industrial chic, gli oggetti creati, come sempre del resto, di grande utilità.
Ecco le stelle e le strisce su cuscini, secchi in zinco, asciugamani, asciuga piatti, presine, grembiuli da cucina. 


Le stelle bianche sono dipinte col colore per tessuti, le nere sono dipinte oppure in alcuni casi applicate, in tessuto di lino.





L'ambientazione delle foto è scarna e lo styling si avvale di oggetti vintage.
Tutti i tutorials sul numero di maggio/giugno 2016 di Tende e Stoffe Country Chic ora in edicola.





lunedì 28 settembre 2015

i segreti del party boho chic -tutorials-

Ho già pubblicato un post riguardante il Party Boho chic in copertina su Country Chic di settembre/ottobre, ora vi voglio regalare i tutorials!
I lavori sono abbastanza semplici da eseguire, perciò coraggio! quello che conta è l'idea!

I cuscini con la margherita
Ocorrente:
Scampoli di tessuto tinta unita o stampato in colori pastello, 9 varianti
Tessuto di cotone color lilla
Imbottitura
Esecuzione:
I cuscini finiti misurano cm 100 x 60. Si lavorano in un pezzo solo: Tagliate un rettangolo color lilla di cm 221 per cm 63. Adesso, con l’aiuto del ferro da stiro, delimitate le varie parti del cuscino: 4 cm per l’orlo ripiegato doppio, 100 cm per il davanti del cuscino, 100 cm per il dietro, 15 cm per la parte da ripiegare all’interno e 2 cm per l’altro orlo non doppio.
Disegnate su un cartoncino le sagome occorrenti: Un cerchio per il centro del fiore e un petalo. Ritagliate e utilizzate questi modelli per tagliare in 9 varianti di tessuto diverso, il centro ed i petali della margherita.
Posizionatele su quella che sarà la parte davanti del cuscino e cucitele senza orlarle. Lasciate un piccolo spazio aperto ed infilateci dell’ovattina per imbottire, poi cucite il tutto.
Ripiegate il cuscino, dritto contro dritto, davanti contro dietro più i 15 cm da ripiegare all’interno. Cucite sui lati e risvoltate.
Fate due occhielli su un lato di chiusura e due su quello corrispondente. Infilate negli occhielli una striscia di tessuto e chiudete con un fiocco.
Inserite l’imbottitura su misura.

La ghirlanda di stracci
Occorrente:
Tanti scampoli di tessuto in colori pastello
Esecuzione:
Strappate una striscia di tessuto lunga 200 cm o due più corte da annodare. Questa servirà per sostenere gli stracci della ghirlanda e per determinare la lunghezza della chirlanda stessa.
Strappate tante striscie di tessuto lunghe cm 50 e larghe cm 3 circa.
Annodatele alla striscia lunga in modo che pendano perpendicolari ad essa, fate il nodo al centro della striscia di 60 cm e disponete armoniosamente i colori, magari ripetendo uno schema:
L’ACCHIAPPASOGNI SHABBY CHIC
Occorrente:
un cerchio di metallo del diametro di cm 30
scampoli di tessuti diversi, tinta unita e fiorati, bianco e colori pastello
pizzo di cotone bianco
perline di legno forate
cordino bianco o panna
spago bianco
fiori di tessuto
piume in colori pastello
pistola per colla a caldo
Esecuzione:
con una strisciolina bassa di tessuto a scelta, avvolgete il cerchio in metallo, fino a coprirlo completamente, fermate le estremità del tessuto con una goccia di colla a caldo.
Procedete all’intreccio con il cordino. Sul web si trovano tanti tutorials che spiegano il procedimento (ricerca: dreamcatchers).
Fate in modo di inserire nell’intreccio, una o più perline forate di legno.
Ai lati opposti del cerchio, applicare delle strisce di tessuto di spessore e lunghezza diversa,  a vostra scelta. Utilizzando tre striscioline di tessuto è possibile fare una treccina, fermata con un nodo in fondo, da unire alle alte striscioline di tessuto, su uno dei due lati. Utilizzate allo stesso modo il pizzo bianco.
Tagliate dello spago bianco della lunghezza dei tessuti e annodatevi in fondo una perlina di legno. Unitelo alle altre decorazioni.
Legate, in un punto a piacere del cerchio, una po’ di spago con una piuma legata all’estremità.
Nei punti in cui applicherete le strisce di tessuto, ai lati, con della colla a caldo, applicate nello stesso modo due fiori di tessuto color pastello.
Annodate un po’ di tessuto in alto per appendere l’acchiappasogni.

I portatovaglioli con la rosa
Occorrente:
Scampoli di tessuto colori pastello
Fil di ferro
Esecuzione:
Tagliare delle strisce di tessuto lunghe 90 cm e alte 12 cm
Ripiegarle a metà per il lungo e nella piega imbastire una cucitura a mano per  tutta la lunghezza.
Con le forbici, sempre tenendo il tessuto ripiegato, sul lato non imbastito, tagliare una sagoma a festoni per i petali, per tutta la lunghezza.
Cucire a macchina con un filo in colore contrastante.
Arricciare utilizzando la cucitura fatta a mano e tirando il filo.
Ricoprire un segmento di fil di ferro con del tessuto, per lo stelo, arrotolare ad una sommità dello stelo, la rosa, fermandola qui e la con delle gocce di colla a caldo:
Arrotolare lo stelo per potervi infilare il tovagliolo.

Il cuore di pizzo
Occorrente:
fil di ferro
 tessuto di pizzo elasticizzato
Esecuzione:
Dare al fil di ferro la forma di un cuore.
Appoggiare il tessuto di pizzo e tagliarlo nella stessa forma più un cm di margine.
Ripiegare il margine e cucire a mano lungo tutta la sagoma di fil di ferro
Se si desidera, si possono aggiungere fiocchi di pizzo e piccole spirali di fil di ferro.

Il candelabro:
Occorrente:
Un candelabro in ferro battuto
Scampoli di tessuti colori pastello
Fiorellini artificiali
Esecuzione:
Lasciate libera la vostra fantasia per decorare il candelabro come desiderate: ricoprite alcune parti a scelta col tessuto tagliato a striscioline, con le stesse striscioline fate delle treccine da appendere , rivestite i portacandela con del tessuto e fate delle coroncine di margherite da mettere alla base delle candele.
Ricoprite col tessuto anche la catena per appenderlo.




venerdì 4 settembre 2015

Autunno

L’autunno è la scusa migliore per non uscire di casa...

Avvolgersi in una coperta sul divano

A letto, dormire finalmente sotto le coperte

Autunno significa indossare le calze,
mettere i pantaloni lunghi e le maniche lunghe che non nascondono l’abbronzatura dell’estate appena passata, anzi, per contrasto la mettono in evidenza.

Significa indossare un pigiama con i pantaloni di flanella a fiori

Leggere un libro e  imparare a lavorare a maglia certe babbucce a punto legaccio da indossare appena entrati in casa e tolti gli stivali di gomma

Andare a castagne nei boschi e, a casa, riscaldare le mani intirizzite stringendo una tazza di cioccolata.

Significa avere in regalo ancora delle giornate estive e con un cielo limpido come non mai, che si stemperano, però, verso sera in un’aria più mite.

Indossare un cardigan morbido
Accendere le candele in casa e  infilarsi le pantofole al mattino.

Lasciare sciolti i capelli.

Il riposino col cane.
Coccolarsi un po’

L’autunno è decisamente rilassante ed allo stesso tempo stimolante.
 dopo il riposo e le meditazioni dell’estate spesso è proprio in autunno che si decidono  e si mettono in pratica i cambiamenti più importanti.
E quando alla sera ritorniamo a casa, dopo le lunghe giornate di lavoro alle quali non eravamo poi più così abituati, vogliamo trovare il calore, il confort ed il meritato relax.
Ecco che compaiono i primi cambiamenti nella casa, piccoli cambiamenti nei tessuti, nei colori, qualcosa di nuovo, stimolante e rilassante allo stesso tempo.
Tolti i tessuti grezzi e un po’ rigidi che avevano una croccante rigidità tutta estiva, si inizia a vestire la casa con qualcosa di morbido e confortevole:
una coperta fatta ai ferri sul divano, i tappeti che ritornano sui pavimenti, i cuscini di morbida flanella.

Ma prima di tutto la  camera da letto: sono desiderosa  che abbia qualcosa di nuovo e tradizionale allo stesso tempo.L'ambiente è adatto, una mansarda con travi a vista e pavimento a listoni di legno.

Girando sul web ho fatto la mia personale wishlist: i copripiuminiin percalle grigi e le coperte di morbido cachemire di Parachute Home  farebbero decisamente al caso mio, così rilassanti e dalle linee pulite, quasi essenziali.

la camera in mansarda

copripiumino bianco latte e lenzuolo grigio

rilassante e accogliente




 ho lasciato che Parachute Home mi ispirasse nella scelta dei materiali e dello stile e ho personalizzato la camera da letto in mansarda ispirandomi a questo stile pulito, aggiungendo tutti i miei generi di conforto preferiti per affrontare la fine dell'estate



una camera da letto cozy e chic

Utilizzando della biancheria da letto nei colori ai quali mi sono ispirata, lenzuola grigio scuro come le federe e copripiumino e federe bianco latte, ho vestito il futon con i colori autunnali

I miei vestiti preferiti per la nuova stagione: tulle e lana, giacche militari ma con i fiori applicati e gli immancabili stivali di gomma di Hunter






Per riscaldarsi e rilassarsi prima di dormire niente di meglio di latte e cannella, servito su un vassoio shabby su cui poggiare dei centrini molto vintage style




al posto del comodino, valige di cartone trovate in un mercatino delle pulci




Naturalmente non possono mancare le candele profumate per un'atmosfera perfetta




La mia coperta di cachemire è decisamente vintage ma calda e morbida come deve essere



Queste sono le mie letture consigliate per le sere d'autunno: "Wild" - di Cheryl Strayed, per un viaggio avventuroso nella natura e all'interno dell'anima.

Per gli amanti dei Thriller come me, lo straordinario Brian Freeman, "Io sono tornato"

Una vita vera, la sua, quella raccontata con tanta sincerità e chiarezza, Alan Cumming, un grande attore, e il suo libro "Not my father's son". Per ora solo in inglese.

Un classico post-moderno di Bradbury "Fahrenheit 451"


E il segnalibro più bello è una targhetta di latta con la scritta LOVE


Durante l'autunno impariamo a lavorare a maglia, facendo delle pantofoline in lana, con un bordino all'uncinetto. Sono semplici e rilassanti da fare e ne possiamo fare tante da mettere in un cesto all'ingresso per i nostri ospiti!


Lo specchio vintage è stato dipinto con la meravigliosa Vintage Paint nel colore 


Una coperta di peluche appoggiata ad un vecchio baule è a portata di mano per le notti più fredde


Dolce autunno a tutti voi!
Marcella <3




venerdì 6 febbraio 2015

Il sacco copripiumino in lino - Tutorial

Nel post riguardante il restyling della mia camera (clicca qui), vi ho promesso il tutorial del copripiumino e dei cuscini
Pubblico qui di seguito e buon lavoro!
Se invece voleste far eseguire il lavoro nel laboratorio di Cilli Studio, contattatemi con un commento a questo post, oppure al mio indirizzo e-mail marcellaparravicini@hotmail.com








Il copripiumino vintage
Occorrente:
Un lenzuolo di lino vintage con ricamati monogrammi o altri ricami
Un lenzuolo di lino non ricamato
8 bottoni di madreperla
Esecuzione:
Il copripiumino misura cm 240 in larghezza e cm 220 in lunghezza.  Accertarsi perciò che le lenzuola usate siano della grandezza necessaria, calcolando i margini di cucitura. Dove non ci sia la lunghezza o la larghezza necessarie, fare una giunta laterale con una parte avanzata da uno dei due lenzuoli.
Per il dietro: L’abbottonatura è nella parte posteriore del copripiumino, perciò tagliare il lenzuolo non ricamato calcolando la larghezza di cm 240 più le cuciture e la lunghezza di cm 190, più il tessuto occorrente per orlare la parte inferiore. Orlare sul lato inferiore e fare 8 occhielli.
Tagliare poi una striscia di cm 240 di larghezza, più le cuciture, e di cm 30 di altezza, più il tessuto occorrente per orlare la parte superiore della striscia, orlare ed applicare i bottoni in corrispondenza degli occhielli. Abbottonare. Unendo queste due parti,  il dietro del sacco dovrà essere di cm 240 per 220 in totale, più i margini di cucitura.
Per il davanti: Il lenzuolo avrà il ricamo capovolto perché normalmente andrebbe risvoltato. Per iniziare,  tagliare della larghezza di 240 cm più i margini di cucitura. Poi misurare la parte ricamata, se per esempio misura cm 50, con un po’ di margine, tagliare una striscia orizzontale di cm 50, più le cuciture. Tagliare poi una successiva striscia orizzontale di cm 50 (l’altezza di questa striscia può variare, in base a dove si desidera sia posizionata la parte ricamata). A questo punto posizionare per prima quest’ultima striscia, dopo posizionare la prima, quella col ricamo, girata in modo che il ricamo non sia più capovolto, e per la terza parte, la parte rimanente del lenzuolo. Unire le tre parti con una cucitura al rovescio, misurare e tagliare l’eventuale parte eccedente in fondo, fino ad avere una lunghezza di cm 220, più le cuciture.
A questo punto, unire le due parti, dritto contro dritto e cucire tutti e quattro i lati.
Rovesciare tramite l’apertura coi bottoni.

Il cuscino a cuore col volant
Occorrente:
tessuto vintage con ricami
tre bottoni
Lino ecru leggero.
Cotone bianco
Ovattina per imbottire
Cartoncino
Esecuzione:
Per l’imbottitura: Ritagliare nel cartoncino la sagoma di un cuore alto circa 50 cm ed altrettanto largo.
Appoggiarlo sul tessuto bianco,  tenuto doppio e ritagliare un cuore tenendo conto dei margini di cucitura.
Cucire, lasciando un’apertura sul fianco, Rovesciare ed imbottire con l’ovattina, chiudere l’apertura.
Nel tessuto vintage, tagliare un cuore seguendo la sagoma di cartoncino, più i margini di cucitura.
Tagliare poi la metà superiore della sagoma a cuore,  aggiungendo un margine in basso di circa 10 cm., più i margini di cucitura.
Tagliare la metà inferiore della sagoma del cuore, aggiungendo un margine in alto di circa 6 cm più i margini di cucitura.
Orlare l’alto ed il basso rispettivamente di ciascuna metà e sovrapporli  fino ad ottenere la forma originaria del cuore.
Cucire tre occhielli su un lato ed applicare tre bottoni sull’altro, per la chiusura.
Tagliare una striscia di tessuto di lino ecru alta circa 10 cm più i margini di cucitura e lunga il doppio del perimetro del cuore.
Orlatela su un lato lungo.
Arricciatela col filo di imbastitura sul lato lungo non orlato ed applicate il volant sul davanti, dritto contro dritto, col volant rivolto verso l’interno del cuscino.
Appoggiate il dietro, dritto contro dritto, sul davanti ,col volant.
Cucite tutto insieme, rigirate ed imbottite.

Il cuscino tubolare:
Occorrente:
una imbottitura per cuscino tubolare
un tessuto antico – ad es una vecchia tovaglia-
ritagli di tessuti vintage, ricamati
ritagli di pizzo
Esecuzione:
Misurare la lunghezza del cuscino e ricavare dalla vecchia tovaglia un rettangolo di un lato di misura pari alla lunghezza del cuscino più 25 cm per lato e per l’altro lato una misura pari alla circonferenza del cuscino più i margini di cucitura. Applicare a piacere sul tessuto i ritagli di stoffa ricamata, dando loro una forma a cuore, quadrata o rotonda, fare lo stesso con i ritagli di pizzo.
Ai due lati del tessuto cucire un bordo in pizzo.
Cucire la fodera unendo i due lati opposti ed infilare l’imbottitura.
Chiudere alle estremità il tessuto eccedente con due nastri di pizzo.

giovedì 5 giugno 2014

I PIC-NIC DEL CUORE

Dovendo fare un servizio per una rivista a tema pic-nic in campagna, ho iniziato cercando di ricordare i pic-nic più belli e divertenti della mia vita. Ci sono stati quelli pieni di innocenza e fantasia della mia infanzia, quando i boschi vicino casa diventavano delle giungle inesplorate. Quelli rituali coi nonni paterni e gli zii e tutto lo stuolo di cuginetti, quelli con gli amici, da giovane adulta, quello grandioso e indimenticabile con i miei amici americani,VanessaDouglasIsabel e Ketan con la sua famiglia e i miei amici australiani Linda e la sua famiglia. Quelli domenicali e rituali con le mie due gemelle piccoline e la mia amica, grande amica, Loredana e i suoi, di gemelli. Quelli con Michela e Maurizio e Riccardo e le partite a badminton nei prati della Valle d'Intelvi. Quelli per i compleanni estivi, con mio fratello in Italia per l'occasione. E ogni volta le macchine venivano stipate di coperte, cestini, tovaglie, seggioline pieghevoli, tavolini, carbonella, griglie tovaglie tovaglioli, contenitori pieni di cibo: insalata di riso, torte salate, pane ripieno, pollo freddo, salumi e maionese. Patatine nel sacchetto, merendine, bibite, bicchieri di plastica, coltelli e taglieri. Frutta già lavata e insalata verde.

Poi c'erano gli altri pic-nic, quelli con la nonna materna. Pic-nic che lei non chiamava nemmeno così.
A scarpinare dietro a questa donna alta, magra, solida, semplice, di poche parole, umile e generosa.
La nonna coi ricci corti e rossi raccolti in un fazzoletto stretto con un nodo alla nuca, con la gonna di lana al ginocchio e il grembiule a fiorellini.
La nonna contadina che ci portava nei campi disseminati qui e la su quei monti impervi dove abitava sola. La nonna col coltello a serramanico nella tasca, una falce in mano e un bastone per disturbare le vipere. La nonna, che ci faceva raccogliere le carote, i fagiolini, le zucchine, l'uva americana e i pomodori. Che ci faceva sedere nei prati, pesanti di sole e di rugiada e di erba alta come noi bambini. Che apriva il suo fazzoletto di cotone a quadri e legato in cima unendo i quattro angoli e che toglieva il pane scuro e il salame e li tagliava col suo coltello a serramanico. La nonna che strofinava le carote appena colte nel grembiule e ce le dava da addentare, crude e dure e che sapevano meravigliosamente di terra. E così ci dava anche i rapanelli, e i pomodori che gocciolavano sul mento. E che ci faceva bere ad una sorgente l'acqua più buona del mondo.
E che ci faceva poggiare sul suo grembo la testa, lei, le gambe dritte e lunghe stese in avanti, che ci carezzava piano i capelli sudati.
E noi che ci addormentavamo un poco.
E lei che sorrideva, timida, e felice di averci donato le cose più belle che possedeva.
UN'ANTEPRIMA DEL SERVIZIO CHE TROVERETE SU COUNTRY CHIC DI LUGLIO/AGOSTO 2014
CREAZIONI, SET E FOTOGRAFIE
MARCELLA PARRAVICINI


UN'ANTEPRIMA DEL SERVIZIO CHE TROVERETE SU COUNTRY CHIC DI LUGLIO/AGOSTO 2014
CREAZIONI, SET E FOTOGRAFIE
MARCELLA PARRAVICINI