lunedì 28 maggio 2012

COLAZIONE DA TIFFANY

Che bello quando una mia cliente, qualche giorno fa, mi ha detto che doveva arredare una casa a Montecarlo! Ci siamo divertite a pensare alle tende, ai cuscini, agli asciugamani, ai runner, alle tovaglie e tovagliette, tutto bianco e turchese Tiffany! Ecco fatto!

ARRIVERA' LA SERA

Eccomi, sono tornata, finalmente, dopo questo lungo viaggio attraverso qualche difficoltà e non avendo lo spazio e la testa da dedicare ai miei lavori, sbagliando, perchè sono proprio i miei lavori la fune alla quale aggrapparsi per non scivolare mai. Poi le cose passano, non sono brutte come credi, ti volti indietro e pensi che il tempo lo avresti potuto utilizzare in un altro modo, ti dispiace se ne hai perso un po' e ricominci da capo.ARRIVERA' LA SERA è la mia frase portafortuna, il mantra che mi ripeto per darmi coraggio, perchè, sapete, la sera di ogni giornata è una certezza, arriva sempre, è inevitabile! Allora quando mi sveglio la mattina ed ho davanti una giornata particolarmente brutta, durante la quale devo fare o subire o affrontare qualcosa che mi preoccupa, mi fermo un istante e mi dico: arriverà la sera. E provo un pò di pace nel figurarmi che quando la sera arriverà, molte cose saranno passate, altre affrontate, i fili riannodati, sarà finita ed io potrò infilarmi nel letto tra i miei cuscini e dire: anche questa è passata!
ARRIVERA' LA SERA mi aiuta moltissimo, anche quando le difficoltà da affrontare non sono solo di un giorno, ma di molti giorni a venire, allora so che comunque, arriverà quella sera in particolare, magari tra un mese, due mesi, arriverà, la sera in cui tutto sarà passato, inevitabilmente arriverà e allora mi potrò rilassare..


Arriva sempre, la sera, come un abbraccio.

domenica 29 aprile 2012

IN EDICOLA





Da pochi giorni è in edicola il nuovo numero di Country Chic e devo dire che ogni volta diventa sempre più bello, più curato. Anche questa volta c'è un servizio che mi riguarda, l'allestimento, le creazioni e le fotografie sono opera mia, tutto alla velocità della luce....ma il risultato mi ha soddisfatto. Che bello, non ci si abitua mai!
Ah, e le anticipazioni del prossimo numero!

giovedì 26 aprile 2012

Una festa riuscita

Quali sono gli elementi indispensabili perchè una festa abbia una buona riuscita? Fino a ieri mattina riuscivo ad individuarne solo uno, anzi, pur sapendo perfettamente che ce ne fossero molti, era solo un elemento che potevo controllare: l'allestimento. Scartato il terrazzo, a malincuore, per il tempo come sempre non bello, ho scelto due differenti temi che mi stavano a cuore: il rosa/rosso di un te in sala da pranzo, con la favolosa torta di dolcemente-conleali.blogspot.com . Il bianco e blu in sala con le tazzine vintage e la torta al cioccolato.




Poi si sono aggiunti gli elementi più importanti: gli amici che sono arrivati portando altri amici, l'atmosfera serena e rilassata, le ore che passavano e il te che diventava un aperitivo. Una festa riuscita. Grazie a tutti.

martedì 17 aprile 2012

Una piccola aggiunta





A volte non serve creare, ma solo mettere una piccola aggiunta. Un pizzo intorno ad un rustico strofinaccio di lino o un dettaglio semplice su un vasetto dipinto di bianco. Solo una piccola aggiunta.

domenica 15 aprile 2012

SUNDAY MORNING IDEAS





DRINK ME, EAT ME.
EAT ME, DRINK ME.
DRYING TABLECLOTHES.
COLORING WATER WITH ECOLINE LIGHT ROSE 361.

lunedì 9 aprile 2012

Amo la mia casa






Amo la mia casa perchè sa fare un'incredibile magia. Chiunque entri in questa casa si trova subito a suo agio, alla gente sembra di conoscere da sempre i suoi muri spessi e gli scricchiolii dei suoi pavimenti, lei ti accoglie e ti fa sentire come se tu fossi a casa tua, ti avvolge nella sua atmosfera protettiva, ti invita a scrutare ogni angolo, non ti fa andare via.
Ecco perchè ieri, alla festa di Pasqua ed insieme del Battesimo di Matilda, tutti si sono trovati a proprio agio, la magia faceva si che chiunque si mettesse a dare una mano, che il lavoro procedesse allegramente e speditamente, che una cognata di solito geograficamente lontana e dunque poco avezza alla casa, indugiasse in cucina montando la panna per la torta con un beato stupore per quella giornata azzurra e splendida appena fuori dalla portafinestra. La magia faceva si che una bimba di pochi mesi dormisse beata in una cameretta che non era la sua e si svegliasse con un sorriso per tutti, che una madrina olandese alta, bella e mai vista prima, cercasse nei cassetti un pelapatate e prendesse da uno stipo un tagliere di legno. Tanta è questa magia che colpisce sempre i miei amici quando arrivano ed iniziano a comportarsi come se fossero a casa propria, non con invadenza, ma come dietro ad un invito.
E alla fine della festa, qualcuno si offre di sparecchiare per non andar via, qualcuno di riporre il cibo nel frigorifero, si spartiscono gli avanzi, si indugia sui saluti, viene in mente qualche cosa da fare per prolungare la visita nella casa. Gli anziani sonnecchiano sui divani e ogni tanto sbirciano l'orologio, per poi richiudere un pochino ancora gli occhi. La magia di questa casa fa si che un apparecchiatura semplice, antica delle tovaglie di pizzo e moderna dei piattini di carta, appaia sontuosa. Che una sala piena di tavoli si ingrandisca per accogliere tutti. Che una festa diventi un caro ricordo. E la magia non è mia, ma è della casa stessa che mi ha trovato, perchè se lei è magica, io le servivo, per amarla così tanto da farle tirare fuori tutto il suo grande cuore.